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Zincatura Bresciana

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  • SERBATOI, CISTERNE, BOTTI AGRICOLE E AFFINI
  • VASCHE
  • MANUFATTI CON AMPIE SUPERFICI IN LAMIERA
  • CARRI AGRICOLI
  • MANUFATTI PARTICOLARMENTE INGOMBRANTI
  • TRALICCI IN TUBO

 

Per la lavorazione di articoli appartenenti alle categorie sopra menzionate è assolutamente necessaria una maggiore attenzione in fase progettuale per evitare conseguenze che potrebbero portare alla impossibilità di eseguire la zincatura a caldo oppure a risultati non soddisfacenti.

La norma tecnica ISO 14713 è pertinente. Essa fornisce le linee guida per la progettazione e costruzione di manufatti da zincare a caldo per immersione.
In linea generale, forti dell’esperienza acquisita in oltre 50 anni di attività, segnaliamo la difficoltà tecnica di ottenere il completo rivestimento interno di cisterne/serbatoi ed affini.Questa è dovuta alla loro conformazione e alla impossibilità a livello progettuale di creare delle aperture nei punti adeguati con conseguente formazione di sacche d’aria che impediscono la formazione della lega ferro-zinco.

Lo stesso ragionamento è applicabile alle vasche e/o contenitori che devono essere sottoposte ad una adeguata analisi da parte dei nostri tecnici al fine di minimizzare le eventuali e probabili deformazioni.

Per la terza categoria (che comprende, ad esempio, cancelli con ampie specchiature in lamiera, camminamenti, passerelle, piani di calpestio, coperture e similari) si consiglia espressamente di separare la lamiera da qualsiasi irrigidimento perché in questo modo si evitano le deformazioni che hanno luogo – quasi certamente – quando questa si trova vincolata ad un telaio. Il motivo è molto semplice: la lamiera, scaldandosi, si dilata; la presenza di punti di saldatura e/o bordature la vincola impedendole di distendersi uniformemente.

I carri agricoli necessitano di una corretta foratura sia nella parte sottostante, sia nei longheroni tubolari del perimetro superiore; questo permette un’immersione adeguata nel bagno di zinco ed il risultato sarà un prodotto privo di deformazioni.

I manufatti particolarmente ingombranti richiedono una particolare attenzione tecnica nelle fasi di immersione ed emersione, essendo molto difficile conferire la corretta inclinazione proprio a causa delle loro dimensioni.

Tutti i fori dei tralicci in tubolare devono essere di diametro adeguato per consentire l’ingresso ed il deflusso dello zinco in tempi rapidi, questo perché l’eccessiva permanenza nel bagno di zinco può generare fenomeni estetici indesiderati, quali un rivestimento di alto spessore e poco lucido.